Come da provvedimento 374343 del 23/12/2021 , dal 1 luglio 2022 sono entrate in vigore le nuove modalità per l’invio telematico dei flussi che interessano le operazioni attive e passive con l’estero;

Dal lato operazioni attive:

entra l’ obbligo di fatturazione elettronica con l’estero. Ricordiamo che il cliente/fornitore estero continuerà a ricevere/inviare la fattura in formato cartaceo (ad esempio pdf allegato alla mail). Sarà l’impresa italiana, invece, obbligata  entro 12 giorni dalla data dell’operazione a trasmettere al Sistema di Interscambio (SdI) il file della fattura elettronica (formato XML); pertanto nel codice SDI del cliente andrà indicato XXXXXXX

Dal lato operazioni passive:

le novità sono ancora più molteplici e rilevanti poichè anche gli ACQUISTI DALL’ESTERO dovranno essere comunicati mediante fattura elettronica ; pertanto chi riceve la fattura cartacea dal fornitore estero sarà obbligato a emettere un’autofattura / integrazione trasmettendola elettronicamente allo SDI.

Vediamo le casistiche di ACQUISTI DALL’ESTERO e le relative codifiche di tipologia fattura:

  • TD16 INTEGRAZIONE FATTURA DA REVERSE CHANGE INTERNO ( fatture ricevute da imprese pulizie, fatture di subappaltatori in edilizia, cessioni di rottami, acquisti di tablet e cellulari, ecc.)
  • TD17 INTEGRAZIONE / AUTOFATTURA ACQUISTI SERVIZI DALL’ESTERO
  • TD18 INTEGRAZIONE PER ACQUISTO BENI INTRACOMUNITARI
  • TD19 INTEGRAZIONE / AUTOFATTURA PER ACQUISTO DI BENI EX ART 17 C.2 DPR 633/972
Pertanto si consiglia vivamente di consultare la guida alla Fatturazione elettronica messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

 

Di seguito si riepilogano le tempistiche per procedere alla fatturazione degli acquisti esteri sostenuti:

 

Mappa delle tempistiche

 

Caso
Metodo e termini IVA reverse charge
Annotazione registri
Scadenza
trasmissione XML
1 – Acquisto interni di beni mobili da fornitore extra UE
Autofattura art. 17, comma 2
Entro 12 giorni dal momento di effettuazione (*)
Registro vendite: entro il 15 mese successivo con imputazione a mese effettuazione
Registro acquisti: entro termine liquidazione in cui viene esercitata detrazione
TD19 da trasmettere:
entro il 15 del mese successivo se mero flusso esterometro (autofattura cartacea);
entro 12 giorni dall’effettuazione se autofattura elettronica
(data XML = data effettuazione)
2 – Acquisto interni di beni mobili da fornitore UE
Integrazione art. 17, comma 2 e articoli 46-47
Mese arrivo fattura fornitore (**)
Come sopra ma con imputazione riferimento mese arrivo fattura
TD19 da trasmettere entro il 15 del mese successivo arrivo fattura
(data XML = data arrivo fattura fornitore UE)
3 – Acquisto intracomunitario di beni
Come caso n. 2
TD18 entro il 15 del mese successivo arrivo fattura
(data XML = data arrivo fattura fornitore UE)
4 – Acquisto servizi generali da fornitore stabilito extra UE
Autofattura art. 17, comma 2
Entro 15 del mese successivo effettuazione
Come caso n. 1
TD17 entro il 15 del mese successivo (data XML = data effettuazione)
5 – Acquisto servizi generali da fornitore stabilito UE
Come caso n. 2
Come caso n. 2
TD17 entro il 15 del mese successivo (data XML = data ricezione fattura fornitore UE)
6 – Altri acquisti operazioni (acquisto immobili o servizi speciali)
Come caso n. 1 se fornitore extra UE
Come caso n. 2 se fornitore UE
Come caso n. 1 se fornitore extra UE
Come caso n. 2 se fornitore UE
TD17 o TD19 a seconda si tratti rispettivamente di servizi o di beni
(*) Nel caso di pagamento e/o fatturazione anticipata rispetto alla spedizione/consegna non vale la fatturazione differita se D.D.T. mancante o successivo (circolari n. 27/E/1975 e n. 18/E/2014); valgono termini differiti se spedizione/consegna documentata da D.D.T. antecedente fatto anticipatorio.
(**) Autofattura art. 46, comma 5, D.L. n. 331/1993 (TD20) se la fattura non arriva entro il 2° mese successivo al momento di effettuazione dell’operazione