Gli indici sintetici di affidabilità fiscale andranno a sostituire i vecchi Studi di Settore , a partire dalla Dichiarazione 2019 anno 2018; si tratta di una vera e propria pagella fiscale del contribuente , valorizzata da 1 a 10 ovvero:

  • per punteggi insufficienti sotto al 6 sarebbero previste possibiità di controlli e accertamenti su base ISA; non è chiarita la modalità e se siano avviabili tramite automatismi
  • per punteggi tra 6 e 7 , la terra di mezzo, sarebbe esclusa la possibiità di essere sottoposti a controlli in base alla rischiosità data dagli ISA
  • per punteggi paradisiaci almeno pari a 8 , sarebbero previsti degli effettivi vantaggi premiali
Nel caso in cui sia raggiunto un punteggio almeno pari a 8 sono previsti i vantaggi seguenti, come previsto dall’art. 9-bis, comma 11, D.L. n. 50/2017
– esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti fino a 50.000 euro all’anno, maturati sulla dichiarazione annuale IVA relativa al periodo di imposta 2019;
– esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione del credito IVA infrannuale fino a 50.000 euro all’anno, maturato nei primi tre trimestri del periodo di imposta 2020;
– esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti fino a 20.000 euro all’anno, maturati sulle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi e all’Irap per il periodo d’imposta 2018;
– esonero dall’apposizione del visto di conformità o dalla prestazione della garanzia, ai fini del rimborso del credito IVA maturato sulla dichiarazione annuale per il periodo di imposta 2019, o del credito IVA infrannuale maturato nei primi tre trimestri del periodo di imposta 2020, per un importo fino a 50.000 euro all’anno;
– anticipazione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento.
Inoltre sono esclusi dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici i contribuenti con livelli di affidabilità almeno pari a 8,5.
Coloro che, invece, ottengono livelli di affidabilità almeno pari a 9 sono altresì esclusi:
– dall’applicazione della disciplina delle società non operative,
– dalla determinazione sintetica del reddito complessivo, laddove il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato
Gli indici di affidabilità si basano su 3 parametri quali i compensi per addetto, il valore aggiunto per addetto e il reddito per addetto mentre gli indici di anomalia emergono in caso di riscontro di incongruenza e anomalia. Gli indicatori sono calcolati all’interno del software ministeriale ” Il TUO ISA ” in base ai dati forniti dal contribuente e all’elaborazione di un files ISA , messo a disposizione dall’Agenzia, all’interno del cassetto fiscale , che tiene conto dei conteggi dati su Studi di Settore degli ultimi 8 anni di imposta.
Conclusioni:
I nuovi metodi di calcolo sembrano ancora approssimativi e bisognosi ancora di ulteriori revisioni cosi da poter ottenere degli scenari applicativi realistici del mondo economico attuale per i contribuenti ; di sicuro si tratta di un’importante innovazione che potrebbe incentivare il miglioramento del rapporto di compliance tra FIsco e Contribuente, alla luce dei dovuti miglioramenti tecnici e funzionali